Quando leggi la parola archivio cosa ti viene in mente?

Una stanza buia con molti scaffali e faldoni impolverati?

Ad oggi dovremmo iniziare a pensare ad un archivio ordinato, digitale e intelligente. Enti pubblici, imprese private, professionisti e attività commerciali, nessuno escluso. Perché? 

Per 5 motivi:

  1. definitiva eliminazione della carta
  2. maggiore sicurezza
  3. migliore organizzazione
  4. facilitazione dell’accesso
  5. sostenibilità ambientale

Archiviare e, successivamente, conservare digitalmente documenti, atti, immagini è più sicuro ed efficiente nell’organizzazione e nell’accesso al materiale stesso. Il passaggio al digitale ha anche un risvolto positivo in termine di sostenibilità: meno carta, meno sprechi inutili

Dematerializzazione e sostenibilità

Sapevi che una tonnellata di carta equivale all’abbattimento di 17 alberi, il consumo di 26.500 litri di acqua, 3 barili di petrolio e 4100 kilowatt di energia, oltre alla produzione di 3m quadri di rifiuti?  Numeri allarmanti.

La dematerializzazione ha un’incidenza importante anche sull’impatto ambientale.

La riduzione dell’utilizzo della carta è certamente un effetto immediato visibile. Ma la digitalizzazione dei processi non si ferma qui. Ad esempio, la comunicazione virtuale e l’archiviazione digitale contribuiscono ad abbattere lo spreco di risorse naturali anche in termini di spazi fisici usati, ad esempio, per svolgere le attività connesse o per stoccare materiali e documenti e riducono anche la distanza geografica tra le persone, limitando gli spostamenti per accedere alle informazioni.

I vantaggi dell’avere un archivio digitale

Avere un archivio cartaceo comporta rischi e difficoltà nella gestione dello stesso, richiedendo tempo, costi e notevole impegno nella sua corretta amministrazione. In ufficio ma anche nella vita privata si sta sempre più andando in direzione dell’archiviazione digitale. Basti pensare agli archivi Google Drive, OneDrive e altri sistemi di archiviazione digitale…

I vantaggi della dematerializzazione sono innumerevoli, eccone alcuni: 

  • è possibile accedervi da ovunque;
  • riduzione degli errori
  • mantiene le caratteristiche originali del documento;
  • rapidità nel reperimento dei documenti e delle informazioni contenute in tali documenti;
  • efficienza dell’organizzazione in termini di modernità organizzativa e gestionale, rapidità e disponibilità;
  • maggiore controllo dei processi documentali;
  • riduzione di tempi e di costi nella gestione degli stessi; 
  • sicurezza e facilità nel controllo da parte di autorità competenti.

La dematerializzazione nella Pubblica Amministrazione

Come molti sanno, la Pubblica Amministrazione italiana sta affrontando il processo di transizione al digitale che, oltre a comprendere l’adozione di strumenti innovativi per le attività quotidiane e l’erogazione di servizi digitali di qualità ai cittadini, prevede anche la dematerializzazione dei documenti e degli atti

Tuttavia, processo di dematerializzazione non coincide meramente con la totale “scomparsa della carta” in favore del supporto digitale: il termine “dematerializzazione” va inteso come un progressivo assorbimento di determinati documenti all’interno di sistemi documentali digitali, al fine di agevolare la gestione documentale.

Normativa di riferimento per la PA

CAD – Art. 42. Dematerializzazione dei documenti delle pubbliche amministrazioni

CAD – Art. 43. Conservazione ed esibizione dei documenti

Conclusione

La conservazione digitale di un documento mantiene le caratteristiche di autenticità, integrità, leggibilità, accessibilità e riservatezza dei documenti. 

Accatre, azienda del Gruppo Halley Veneto, offre un servizio per accompagnare l’Ente nella fase di creazione digitale degli atti amministrativi individuando e disciplinando le caratteristiche e le procedure di produzione e gestione dei documenti informatici, supportando anche il Responsabile della Transizione al Digitale. 

L’obiettivo finale è quello di supportare l’Ente nel compiere un passo in avanti verso l’adeguamento normativo, offrendo supporto al miglioramento continuo dell’organizzazione: passi importanti per un futuro che sia più tecnologico, favorevole e rispettoso della normativa.

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